Tené ‘nu culo quant’è Porta Capuana 17 Aprile 2023 – Posted in: Modi di dire – Tags: #curiosity, #fenomenologia, #napoli, #parole, #好奇心, allgemeiner Spruch, argot, Biografien, biographies, biographies of famous people Matematica, biography, common saying, curiosité, curiosities, curiosity meaning, detto napoletano, dicton commun, did you know that, indovinelli, Italian, Italian language, Italien, Italienisch, italienische Sprache, italy words, Langue, langue italienne, lo sapevi che, math quiz, math tricks, mathematics, modo di dire napoletano, mots, Neugier, Phänomenologie, Phänomenologie der Sprache, phénoménologie, phénoménologie du langage, quiz di matematica, riddles quiz, saviez-vous que, Sprache, trucchi di matematica, words, words in italian, Wörter, wusstest du das, अंक शास्त्र, आम कहावत, इटालियन भाषा, इतालवी, क्या आप जानते हैं, गणित की तरकीबें, गणित प्रश्नोत्तरी, घटना phenomenology, जिज्ञासा, जीवनी, पहेलियाँ, प्रश्न पूछना, बोलचाल की भाषा, भाषा की घटना विज्ञान phenomenology of language, भाषा: हिन्दी language, शब्दों, 你知道嗎 Curiosità, 俚語 Biografie, 傳記, 字 Modi di dire, 恆言 Slang, 意大利語, 意大利語 Italiano, 現象學 Fenomenologia della lingua, 語 Lingua italiana, 語言現象學 Linguaggio
La maestosa e splendida Porta Capuana
“La natura ha dato all’uomo due estremità: una su cui sedere e una con cui pensare. Fin da allora il successo o il fallimento dell’uomo sono dipesi da quella che ha usato di più.” (cit. George Ross Kirkpatrik)
In Italia abbiamo tanti modi di dire dialettali e ognuno di loro ci mostra come ci sia tantissima inventiva nella cultura popolare e che dovremmo sempre prestarvi attenzione, scoprire i significati nascosti per capire meglio il nostro Paese e il suo modo di pensare.
Napoli, tra le città italiane, è quella che maggiormente ha detti e modi di dire davvero curiosi.
Oggi affrontiamo, per esempio “tené ‘nu culo quant’è Porta Capuana“, un modo di dire che serve a identificare chi a Napoli ha molta fortuna.
Origine
Tutto deriva da un monumento come Porta Capuana il più antico ingresso alla città di Napoli: tale “Porta Capuana” giudicata una delle più’ belle porte del rinascimento , e’ così denominata perchè orientata nella direzione della città di Capua .
Essa aveva questo nome gia’ nell’epoca greco-romana, quando era posta all’inizio del decumano maggiore ed è stato per anni uno degli ingressi più importanti della città e un punto di passaggio difeso da un antico castello.
E’ formata da un arco bianco in marmo riccamente ornato da bassorilievi, con ai lati due torri.
In tempo di pace la porta non era mai chiusa e collegava la città di Napoli al mare e nel 1484 Ferrante d’Aragona decise di allargare la cinta muraria che difendeva Napoli e di spostare un po’ più in là questa porta nel punto dove oggi la troviamo e di difenderla con un fossato difensivo e
due torri dette “Onore e Virtù” ovvero le qualità che si chiedevano ai regnanti di Napoli ed ecco perché a chi ha una grande fortuna si dice che “tené ‘nu culo quant’è Porta Capuana” ovvero che ha una fortuna immensa.
“La fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo. E prende la mira anche col buio.” (cit. Freak Antoni)
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